La filosofia e gli scenari di intervento di abn international
La globalizzazione dell’economia mondiale comporta processi che, al tempo stesso, rendono palesi alcune contraddizioni in relazione alle disparità economiche e finanziarie tra i paesi del Nord e del Sud del mondo; nonché, ancor più eclatanti, le problematiche ambientali a cui sono, evidentemente, legate quelle della democrazia e della militarizzazione del globo.
D’altra parte, per parlare dello specifico “settore” dell’economia sociale, proprio lo stesso fenomeno rappresenta un’opportunità, consentendo all’economia sociale contestualmente, di esportare i propri modelli di sviluppo, basati sulla solidarietà economica e sociale e di inserirsi, in tali processi di disuguaglianza, influendo in forma progressiva sulla costruzione di sistemi di welfare dei paesi più penalizzati (al cui interno, tali “disuguaglianze” si fanno ancora più stridenti).
E’ un fatto inoltre, che fino ad oggi, il mondo della cooperazione sociale italiana abbia dedicato i propri “sforzi imprenditoriali” alla realizzazione di interventi, progetti e servizi guardando alle proprie specifiche realtà localistiche, tutt’al più “aprendosi”, attraverso forme federative e consortili, alla realizzazione di “reti” nazionali di intervento, fortemente connotate dalla tipologia specifica di intervento.
Il limite storico dell’economia sociale (in particolare per quanto concerne la cooperazione sociale italiana di tipo B, come parte del tessuto economico e produttivo che permette l'abbassamento delle barriere che ostacolano l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro di quei soggetti più deboli e meno garantiti dal mercato tradizionale) é quello di operare in settori marginali, a basso valore aggiunto, a bassa redditività e ad elevata instabilità, relegando così le opportunità di integrazione di soggetti svantaggiati solo a settori poco qualificati.
Obiettivo della presenza sugli scenari internazionali dell’economia sociale è dunque, operare, affinché l’impresa sociale si inserisca in settori di mercato innovativi e ad elevata possibilità di sviluppo, al fine di rispondere sempre meglio alle esigenze di sostenibilità delle imprese sociali e di sviluppo della qualità delle imprese stesse.
La realtà imprenditoriale ABN International, intende operare su e rispetto a quei fenomeni (positivi e negativi) che proprio i processi di sviluppo rendono e renderanno sempre più manifesti.
Oggi, partendo da una prima analisi relativa ai paesi dell’ex-blocco sovietico (alcuni già all’interno dell’UE, altri in procinto di entrarvi), molti fenomeni legati all’uso/consumo di sostanze stupefacenti, alle devianze (criminalità organizzata, tratta degli esseri umani), alle psico-patologie, ecc., sono dure realtà su cui, in parte, la stessa UE, in parte gli stessi governi locali, invitano il mondo del no-profit ad agire concretamente, in termini di prevenzione e di intervento.
E’ quindi forti di tali considerazioni che va implementata una strategia finalizzata alla predisposizione di programmi di intervento, e/o la partecipazione a bandi europei o nazionali nei paesi-obiettivo, che non prevede una sorta di “colonizzazione” economica, bensì finalizzata a realizzare partenariati, sinergie e collaborazioni con i protagonisti dell’economia e dei mondi vitali locali, consentendo, “in loco”, lo “spin-off” e lo “start-up” di nuova impresa con manodopera locale e, nei limiti del possibile, capitale locale.




